Training autogeno a gò-gò

Reduce da un lungo we  pieno di stress e di lavoro contro lo stress… Giovedì mattina prima di andare a Firenze ho fatto un appuntamento di lavoro in un cantiere con dei clienti.  Senza accorgermi ho lasciato il cellulare a casa ed Andrea ha provato a chiamarmi per due ore senza sapere che fine avessi fatto, tant’è che appena sono rientrata e l’ho chiamato era in agitazione peggio di me quando non lo trovo per dieci minuti…ovviamente mi sono sentita in colpa :)   Venerdì era in previsione che andassi a Bologna per spendere un buono nel mio negozio taglie forti preferito e visto il periodo  già da giovedì ho cominciato ad avere un pò di ansia anticipatoria del tipo “chissà che fila per fare il biglietto”…”ma il treno viaggia quasi sempre in galleria e se succede qualche cosa?”… “e se mi viene un attacco di panico mentre sono in giro da sola?”…e tutte cosetta del genere… Tant’è che si stava facendo prepotentemente strada la decisione di non andare proprio. Poi mi sono detta che non era giusto farsi condizionare così ed ho deciso di affrontare le mie paure.  Che dire….ce l’ho fatta….con tanto lavoro su me stessa, leggendo il mio fidato libriccino sul senso di colpa e l’ansia, mettendo in pratica i ragionamenti che facciamo nelle sedute dalla psic e non ultimo sentendomi protetta dalla presenza della pillola di Xan@x nella borsa… Per farla breve alle 11 ero a Bologna, mi sono presa un taxi fino al negozio, ho provato diverse cose e ne ho acquistate alcune,uscendo ho di nuovo preso un taxi per la stazione,  ho pranzato in una pizzeria lì vicino ed ho aspettato il treno per Firenze… Quando sono rientrata a casa mi sentivo più forte e padrona delle mie emozioni, speriamo che duri!  Sabato e domenica dedicati alla vita familiare, con mia suocera da accudire insieme ad Andrea, la spesa, cucinare, cercare di tirarle su il morale, riposare un pò sul divano e poi ripartire con la cucina, le rassicurazioni, poi lavarle ed asciugarle i capelli, poi di nuovo preparare la pasta frolla per una crostata, insomma non vedevo l’ora di tornare al lavoro per riposarmi un  pò…