Siamo qui in ufficio, io ed il mio chilo ed ottocento in più…. Beh…in fondo era più che previsto, anzi, mi sembra pure di aver limitato i danni… Si è unito agli altri 7/8 chili deliziosamente distribuiti sul mio corpicino dopo i problemi di ansia ed annessi dell’estate… Ho appena letto in giro sui blog il resoconto del Natale di alcuni di voi, chi più gioioso chi più depresso…chili presi e chili mantenuti…figli….suocere…mariti….panettoni…purghe….palestre….rimorsi… Ma soprattutto tanta umanità e tante storie… I ricordi più vecchi legati al Natale sono per me quelli dei genitori, dei parenti che venivano tutti a pranzo da noi perchè avevamo la casa più grande… E mia madre che iniziava a cucinare dal giorno prima, con mio padre che le girava intorno lamentandosi della troppa quantità di tutto. Lei correva in giro per la casa fra pulizie e fornelli, affaticata, lamentandosi che il sugo non era venuto buono come la volta precedente.. Per molti anni ho visto il Natale come una specie di tour de force per poi arrivare alla sagra del luogo comune a tavola con tutti i parenti, quando dopo aver mangiato gli antipasti ti dicevano "io sarei già sazio così" e poi si scofanavano porzioni di lasagne e stinchi di maiale… E poi i pomeriggi a discorrere del nulla mentre tu ti lamentavi perchè parlavano troppo forte e non ti lasciavano sentire il film in tv…. Poi sono venuti i Natali da sposata, quelli che potevi svegliarti più tardi,  farti bella e poi andavi con lui una volta dai "tuoi" ed una volta dai "suoi"… Poi i Natali degli ultimi anni, dopo la morte dei miei genitori, quelli organizzati fra "reduci" ed amici occasionali tanto per far numero rimpiangendo i pranzi dell’infanzia che improvvisamente assumevano una nuova luce forse perchè lontani nel tempo…. E sopratutto senza Andrea che mi ha tenuta separata dalla sua vita familiare per ben cinque anni, nei quali trascorrevo la festa domandandomi perchè non sceglieva di farlo con me invece di mandarmi gli auguri via sms….. Ed il Natale di quest’anno, finalmente con lui, con la sua famiglia e la sua bimba, ed io con i miei, il mio microcosmo di affetti, assaporare di nuovo il rito dell’albero che non favevo più da secoli, con sotto tutti i regali, Jingle Bells, l’odore dell’arrosto, la stella di Natale, le candele, "tanti auguri anche a lei", ed i giochi di luci per le strade, e colazione per mano al Piazzale il 24, ed un pensiero ai miei genitori ed al Natale che era e che forse non sarà più ….ma questo ci si è davvero avvicinato tanto…..

Caro "chilo ed ottocento", sappi che non ti permetterò di offuscare la luce di questi giorni!! 🙂

Firenze

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stef

Ho ritrovato questa foto di più di un anno fa… Ci sono i particolari che mi fanno compagnia da un bel pò…. la ciccia, le guanciotte, e soprattutto il sorriso….

Mi guardo e penso che in fondo, mi piaccia o no, io sono questa e forse la mia vera grande difficoltà è prendere coscienza di poter essere un’altra..insomma…."qui dentro" mi sono abituata a vivere e mi sono creata un’identità….

Forse è la paura di scoprirmi diversa che mi inchioda alla mia ciccia ed alle mie guanciotte….

Stamani ho per la prima volta il desiderio di raccontare un pò questi ultimi mesi…. Gli attacchi di panico hanno segnalato che era l’ora di darsi una mossa e vi assicuro che sono stati molto molto convincenti! Ho passato momenti di assoluto terrore, credo mi potrà comprendere solo chi ha provato, momenti nei quali credi di perdere davvero la ragione, momenti nei quali hai paura di stare sola ma anche di stare in compagnia, in cui ti spaventa andare a dormire ma anche svegliarti.. Poi "la rivelazione"… il prendere coscienza delle cose che mi facevano male, e non ultimo che dalla mia storia con Andrea volevo di più ….finalmente il coraggio di scegliere, di smettere di far finta che tutto andava bene com’era, che in realtà non conoscere la sua famiglia e la sua bimba dopo 5 anni assieme mi faceva soffrire.. Appena gli ho detto che era altro quello che sognavo e che era meglio stare sola ho iniziato piano piano a ricostruire, ed anche lui a mettersi in discussione… Siamo tornati assieme dopo un mese di lontananza nel quale io ho cominciato il mio cammino di "guarigione" e lui ha gettato l’armatura che si era costruito nel tempo,  pur di non perdermi… Dopo le vacanze ho conosciuto i suoi familiari e la sua adorabile creatura ed abbiamo iniziato finalmente un percorso di "coppia", con i miei we a Firenze con loro invece che da sola sul divano come un’amante… Ho ovviamente riassunto un periodo che in realtà è stato duro ma che probabilmente mi renderà un pò più forte e consapevole del fatto che devo imparare a dire NO ed a volermi più bene… Il viaggio è ancora lungo ma l’importante è averlo intrapreso!! Nota negativa è che quando ho iniziato a stare male avevo lo stomaco così chiuso che perdevo  peso e mi sentivo debole (ero arrivata a 83 chili!!), mentre appena ho iniziato a sentire i benefici della psicoterapia e degli antidepressivi mi sono rilassata cos’ tanto che adesso peso 95!! ;o((     Beh..approfitterò del lavoro su me stessa per comprendere anche questo mio altalenante rapporto con il cibo ma devo dire che anche se mi spiace essere così grassa non vorrei davvero più tornare al malessere che ho provato…  Purtroppo le imminenti festività rendono davvero difficili i miei propositi di controllo alimentare, ma con tutta sincerità, il pensiero del Natale con i miei cari e con Andrea ed i suoi cancella anche la tristezza per il piumino che adesso devo portare senza chiudere la lampo… :o)) Un caro saluto a tutte!!