Lipo

Questa delizia di disegno che mi rappresenta (magari) è frutto dell’arte e della fantasia della Claire che lo ha creato in cambio di un miserissimo paio di orecchini!!! Ma ti dovrei mandare tutto il negozio!!! Inutile dire che è bellissimisssimo e che è esattamente l’immagine di come vorrei essere, senza considerare che proprio stamani ho il cappottino rosso!! Grazie davvero di aver perso tempo per me e complimenti perchè sei un fenomeno!!! Un abbraccio dalla zia bella  creatura!

Come i miei più assidui lettori sapranno, nel mese di gennaio sono stata ricoverata in una clinica vicino a Modena per la cura l’obesità e dove, oltre ad aver ricevuto gli stumenti per l’attuale giusta alimentazione, ho conosciuto un gruppo di deliziosi "cicci" come me con i quali sono tutt’ora in contatto. Beh…ieri, dopo circa un mese e mezzo dalla dimissione, ci siamo ritrovati quasi tutti qui nella mia zona per un pranzo in compagnia :o) E’ stato bello davvero rincontrare persone con le quali ho condiviso una bella esperienza, oltre che risate, lacrime, serate di cazzeggio, pesate, pranzi, calorimetrie, caffè, insomma quelle cose che alla fine ti fanno quasi sentire "fratelli" :o)) Addirittura due compagne di ricovero, una deliziosa e tenera patatina di Udine di nome Ilaria ed una solare e fighissima donzella romana, Simonetta detta Betty Boop,sono arrivate in Toscana venerdì sera. Abbiamo trascorso due giorni assieme fra giri per Firenze, risate relax e shopping, abbiamo cenato in Santa Croce, preso il caffè sul terrazzo della Rinascente, mangiato il panino dai Fratellini in centro, insomma un we molto sereno!!  Domenica ci siamo riunite con tutto il resto dei cicci ed abbiamo mangiato in zona Valdarno, bistecca fiorentina e stinco di maiale a go-gò!! A giugno ci vedremo con alcuni per la visita di controllo, ma il fatto di essere comunque  in contatto via sms, telefono e internet fa sì che ci si controlli e sostenga a vicenda… Grazie a tutti che pur di esserci si sono mossi da Udine, Roma, Sassuolo, Bologna, Porretta, Milano…. Sono convinta che di questo passo un giorno festeggeremo tutti insieme la ritrovata forma fisica!!  Mi prendo la libertà di modificare un proverbio e dico "mal comune tanto gaudio"!! :o))))

Raduno2010 012

Varie 058

E’ un periodo di rinnovamento…..sono in atto cambiamenti importanti che stranamente non mi spaventano.. Guardo al futuro con una positività al limite dell’incoscienza e se non fosse per quei piccoli momenti di tachicardia che mi ricordano l’incertezza delle cose, potrei quasi dire di essere tranquilla.  So per certo che voglio imparare a camminare da sola ed avere un pò più di fiducia in me stessa, magari avere aspettato così tanto mi ha resa più incerta sulle gambe ma sono sicura che anche se all’inizio dovrò procedere con prudenza, piano piano ce la farò.. Dopo una vita di "dipendenza affettiva" cerco di mettere me stessa al primo posto e spero tanto di non trascurarmi mai più… Voglio imparare a voler bene a questa Stefania così piena di difetti, così diversa dall’ideale di sè, così bisognosa di affetto e rassicurazioni, la voglio accogliere ed abbracciare, voglio avere pazienza e tenerezza con lei ricordando con amore la bimba che è stata e che è ora di far crescere…

piccolo-principe

"Buon giorno", disse il piccolo principe.
"Buon giorno", disse il mercante.
Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piu’ il bisogno di bere.
"Perche’ vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"E’ una grossa economia di tempo", disse il mercante. "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatre’ minuti la settimana".
"E che cosa se ne fa di questi cinquantatre’ minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole…"
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi cinquantatre’ minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana…"

DeRossi

Non so cos’abbia preso ma lo voglio anch’io!!! (su su non pensate a cose piccanti, quello so già che non fa dimagrire così)

Se è fondamentale posso pure iscrivermi ad una scuola di ballo.. :o)

DeRossiMagra

 

Gufetto 003No no, tranquilli, non lascerò che questo diventi il blog dei miei sfoghi nel bricolage, ma quello qui a fianco è il risultato del mio primo tentativo di fare qualche cosa con le mie manine sante :o)) Considerando che fino ad oggi al massimo sapevo attaccare un bottone (ovviamente parlo di quelli con ago e filo, per gli altri sono la campionessa), sono molto fiera di me… Diciamo che devo perfezionare la precisione dei punti e soprattutto "l’arte di infilare l’ago", ma ho in mente in sacco di cosette da fare…è così rilassante…. Vi prego da sopportare questa nuova passione, tanto tra 5 minuti accadrà come per il Fimo che adesso giace dimenticato in qualche scatolina…:o)

PalestraOggi mentre mi trovavo in palestra sul mio "fido" tapis roulant, sudata come non immaginate, mi sono messa ad osservare gli altri frequentatori e li ho divisi in alcune categorie :

La casalinga: signora intorno ai 60 alla quale sicuramente il medico ha consigliato la palestra per scongiurare l’artrite e le conseguenze dell’osteoporosi. Di solito arriva direttamente con la tuta con sopra il giaccone che emana odore di sugo e fettine panate, mentre fa un pò di cyclette scambia qualche ricetta con altre signore.

La strafiga: di solito arrriva con un abbigliamento griffato ed il borsone di tendenza. Per fare attività fisica ha il pantacollant e la t-shirt, non si strucca, non si lega i capelli, non molla il cellulare, ma soprattutto….non suda!!! Si aggira con aria distratta da un attrezzo all’altro e prende una rivista quando fa la cyclette, del resto lei è già in forma quindi se lo può permettere.

Il miracolato: signore di mezza età reduce da ictus, motivato a fare movimento dalla paura di "recidive" di solito ha un’aria un pò smarrita del tipo "io non vorrei essere qui ma il dottore insiste!"

Le siamesi: due ragazzine sotto i 20 anni che fanno tutti gli attrezzi in coppia, aggirandosi per la palestra con in mano la cartelletta del loro programma personalizzato, salgono sulla cyclette solo se ce ne sono due vicine libere.

Il calciatore di infima categoria: milita fra i dilettanti da sempre, nel pomeriggio fa il metalmeccanico ma al mattino si tiene in forma. Arriva con la borsa da calcio ed tipico passo a "attento a non schiacciare le uova fra le gambe" . Fa palestra con  t-shirt e bermuda aderenti atti ad evidenziare la sua coscia possente. Tutto fumo e niente arrosto, dopo dieci minuti di cyclette si mette a fare saltelli e scatti in due metri, discorre sul campionato e sparisce quasi subito.

Il buttafuori de noantri: ragazzotto di 25/30 anni, solitamente muratore a cottimo, arriva in palestra con il piumino che lo fa sembrare l’ometto della Michelin. Si cambia e riappare con pantaloni e canotta a spalla larga dalla quale "esondano" millemila tatuaggi piò o meno tribali. Cammina dando la sensazione di avere due galline che covano sotto le ascelle, si pavoneggia un attimo e poi sparisce nella sala attrezzi dalla quale nessuno lo ha mai visto riapparire.

La rediviva: (e questa è la mia categoria) Persona visibilmente sovrappeso, ogni due anni a primavera appare in palestra, frequenta per tre mesi passando ore ed ore sul tapis roulant (con il suo mp3 incollato alle orecchie perchè ha bisogno di ritmo), facendo credere che non potrà più fare a meno dell’attività fisica. La sua non è una salvietta, è una sindone. Poi il clima volge al bello ed inizia a saltare qualche giorno, poi qualche settimana e sparisce per altri due anni. La ritroveremo quando il suo peso sarà di nuovo a tre cifre.