After hour Natalizio

Negli ultimi 20 anni ho perso mia madre, mio padre e tutti quanti i nonni. Con gli altri parenti i rapporti sono del tipo “buongiorno e buonasera”  quando li incontri e niente di più. Mia sorella è sposata con Fabrizio da 26 anni, anche lui orfano di entrambi i genitori e dei nonni.  Insomma la nostra famiglia è formata da me, mia sorella, mio cognato, mio nipote e la sorella di mio cognato…tutti qui.  Per questo nel corso degli anni il nostro modo di festeggiare il Natale si è pian piano modificato ed adeguato alla situazione per la difficoltà di ricreare quell’atmosfera tipica dell’infanzia quando arrivavano frotte di parenti con la scusa che casa nostra era la più grande ed i miei i genitori più ospitali.  Innanzi tutto il pranzo del 25 è stato spodestato dalla cena del 24 ed i parenti si sono sostituiti con gli amici… Amici che festeggiano il giorno successivo e quindi possono stare con noi, amici neo separati, single convinti, ex fidanzati, insomma una serie di più o meno stravaganti personaggi che pian piano ha trasformato il nostro Natale in una sorta di after hour con degustazioni di vini e formaggi, pinzimoni, pane fatto in casa con sottofondo musicale di gente tipo Clash e Pearl Jam piuttosto che Boublè e Bocelli…. E si ride e si scherza con fino a tardi pensando che si cambia perchè non si può fare diversamente…

Il Natale quello che al mattino ti svegliavi con il profumo del sugo dei crostini e la mamma ti faceva trovare Michela la bambola che parla, quella con il disco nello sportellino sulla schiena è davvero  lontano anni luce…..

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Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco

Mi sembrava troppo bello per essere vero…. Io che vinco le mie paure e vado a Bologna, io che penso “beh in fondo sono diversi giorni che non ho picchi d’ansia”, io che mi dico ” in fondo sto imparando a gestire certe paure e meccanismi” ….. E ALLORA PERCHE’ CAZZO IERI SERA SONO STATA DUE ORE IN PRONTO SOCCORSO PER COLPA DI UNA TACHICARDIA??  Tutto ok ( del resto la mia ultima visita dal cardiologo è di 10 gg fa) dopo ECG ed emogas sono  uscita a mezzanotte  con il consiglio di tenere sempre in borsa un Tav@r sublinguale che in caso di paranoia galattica ti risolve all’istante ed il numero di un terapeuta “miracoloso”…

Come direbbe la Kikki…sgrount!!

Training autogeno a gò-gò

Reduce da un lungo we  pieno di stress e di lavoro contro lo stress… Giovedì mattina prima di andare a Firenze ho fatto un appuntamento di lavoro in un cantiere con dei clienti.  Senza accorgermi ho lasciato il cellulare a casa ed Andrea ha provato a chiamarmi per due ore senza sapere che fine avessi fatto, tant’è che appena sono rientrata e l’ho chiamato era in agitazione peggio di me quando non lo trovo per dieci minuti…ovviamente mi sono sentita in colpa 🙂  Venerdì era in previsione che andassi a Bologna per spendere un buono nel mio negozio taglie forti preferito e visto il periodo  già da giovedì ho cominciato ad avere un pò di ansia anticipatoria del tipo “chissà che fila per fare il biglietto”…”ma il treno viaggia quasi sempre in galleria e se succede qualche cosa?”… “e se mi viene un attacco di panico mentre sono in giro da sola?”…e tutte cosetta del genere… Tant’è che si stava facendo prepotentemente strada la decisione di non andare proprio. Poi mi sono detta che non era giusto farsi condizionare così ed ho deciso di affrontare le mie paure.  Che dire….ce l’ho fatta….con tanto lavoro su me stessa, leggendo il mio fidato libriccino sul senso di colpa e l’ansia, mettendo in pratica i ragionamenti che facciamo nelle sedute dalla psic e non ultimo sentendomi protetta dalla presenza della pillola di Xan@x nella borsa… Per farla breve alle 11 ero a Bologna, mi sono presa un taxi fino al negozio, ho provato diverse cose e ne ho acquistate alcune,uscendo ho di nuovo preso un taxi per la stazione,  ho pranzato in una pizzeria lì vicino ed ho aspettato il treno per Firenze… Quando sono rientrata a casa mi sentivo più forte e padrona delle mie emozioni, speriamo che duri!  Sabato e domenica dedicati alla vita familiare, con mia suocera da accudire insieme ad Andrea, la spesa, cucinare, cercare di tirarle su il morale, riposare un pò sul divano e poi ripartire con la cucina, le rassicurazioni, poi lavarle ed asciugarle i capelli, poi di nuovo preparare la pasta frolla per una crostata, insomma non vedevo l’ora di tornare al lavoro per riposarmi un  pò…

Di tutto un pò

Ho finalmente capito come far apparire di nuovo la barra superiore che mi impediva di scrivere nuovi post… Certo che con Splinder lavoravo in scioltezza e qui vago cercando istruzioni fra cose scritte in italiano che non capisco ed altre scritte in inglese..pure… In ogni caso dopo aver eliminato  il blog  su iobloggo sto per giustiziare anche quello su blogspot perchè sento di voler già un pò di bene a wordpress.. E’ vero che se la tira un attimo, che è macchinoso a tratti, che ha tanti lati oscuri che stenta a far vedere, ma io lo sto avvicinando con rispetto e spero di conquistarne l’amicizia e la fiducia. Per esempio vorrei che mi facesse capire dove posso trovare e come posso applicare un template più carino di questo, ma lui si chiude a riccio e non mi aiuta…. Altra cosa che non capisco è come posso evitare di ricevere tutti i msg in posta per approvarli ma sicuramente ho spuntato l’opzione da qualche parte solo che non ritrovo dove.

Veniamo a noi. Io sto discretamente. Il che non vuol dire bene ma nemmeno male. Sto imparando a gestire quei piccoli e fastidiosissimi episodi di “angoscia panicosa ansiogena” che fanno capolino ognio tanto e questa è già una gran conquista.  Ho avuto momenti in cui ho pensato che davvero lo Zol@ft fosse l’unica soluzione, ma anche con l’aiuto della psic sembra che l’allarme stia rientrando. Del resto il periodo è stato bello tosto. Mia suocera dovrebbe uscire oggi dalla clinica dove si è operata quasi 20 gg fa. Il giorno successivo all’operazione stava da dio ma poi complicanze dovute a problemi di fluidità del sangue l’hanno costretta ad prolungato ricovero, con Andrea che andava e veniva fra casa, lavoro, clinica ed io spesso con lui. Nel male questo è servito, se mai ce ne fosse stato bisogno, a comprender quanto possa fare affidamento su di lui, quanto sia rassicurante ed operativo nel bisogno, in più mi ha avvicinata a mia suocera con la quale prima c’era un rapporto più formale. Insomma, prendo anche da questa esperienza le cose positive e metto da parte le negative (che ci sono visto che sempre di un tumore si tratta ).

Ho comprato il libro che una lettrice mi aveva consigliato “Debellare il senso di colpa”…beh….ansiose ed appanicate in ascolto, leggetelo!!

Sto facendo talmente tanti progressi che mi sono pure imbufalita con un cliente e gli ho fatto scrivere dall’avvocato…sembra una cagata ma per una che non sopporta i conflitti vi assicuro che è un gran passo avanti!!

Che altro dire….ah…dimenticavo…sono sempre grassa! Non faccio la dieta, ma neanche mi strafogo di cibo..insomma mangio normalmente e mi preparo psicologicamente alle tentazioni delle feste. A proposito, noi abbiamo deciso che quest’anno il regalo che ognuno farà all’altro sarà il bene e se proprio uno non può resistere senza pacchettini un libro e stop. Lo so che dobbiamo far girare l’economia ma io la faccio roteare da anni adesso ci pensino gli altri!!

Ho fatto una visita completa dal cardiologo, il mio cuore sta bene ed è un bel cuoricino, stesso dicasi per le arterie carotidee quindi per il momento non dovrei morire per un infarto. Sto anche facendo un ciclo di tens, ultrasuoni e massaggi per la schiena e farsi coccolare così è una libidine.

In tutto questo Andrea è con me…. e fa la differenza.